Nel pomeriggio di sabato 3 maggio, il palco del Lucca Half Marathon Expo ha ospitato un’intervista che ha saputo coniugare rigore scientifico, testimonianze dirette e visione commerciale su uno dei temi più attuali del mondo del running: la scarpa con piastra in carbonio. L’incontro, coordinato dall’atleta di Lucca Marathon Niccolò Battistini, ha o erto al pubblico un dibattito vivace e competente, grazie a un parterre di ospiti che hanno a rontato il tema da prospettive diverse e complementari. A sostenere l’iniziativa è stata PerMoving, presente nella figura del dott. Marco Ma eis, che da anni collabora con atleti e tecnici per sviluppare soluzioni personalizzate nel mondo dell’analisi biomeccanica e dell’ottimizzazione sportiva. Ad aprire il confronto è stato il dott. Mosè Mondonico, biomeccanico e fisiologo dell’esercizio, che ha o erto un focus scientifico dettagliato su come la piastra in carbonio influisca sulla meccanica di corsa. Mondonico ha anche messo in evidenza i potenziali rischi legati a un uso scorretto o non calibrato su specifiche caratteristiche dell’atleta, sottolineando l’importanza di un approccio consapevole. L’intervento successivo è stato a idato a Fulvio Massini, allenatore di riferimento nel panorama italiano, che da oltre quarant’anni accompagna atleti di ogni livello nella loro crescita e che ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni nel settore. Massini ha raccontato l’evoluzione delle calzature da corsa nel corso della sua lunga esperienza e ha spiegato per quali tipologie di atleti la scarpa al carbonio rappresenti un reale vantaggio e come si possa abbinare a specifici allenamenti e gare selezionate. Massini assieme a Mondonico ha anche sottolineato quanto non solo la piastra al carbonio ma anche la mescola delle suole delle moderne scarpe da running abbia garantito agli atleti un incremento prestazionale notevole in anni recenti. Di grande interesse la testimonianza di Gianluca Picchiottino, marciatore delle Fiamme Gialle, già campione italiano sui 10 km di marcia e fresco di medaglia di bronzo a squadre ai Mondiali di marcia 2024 in Turchia sulla distanza dei 20 km. Picchiottino ha raccontato come abbia recentemente integrato nella sua preparazione l’utilizzo della scarpa al carbonio, abbinata a una soletta tecnica realizzata da PerMoving, studiata su misura per le sue esigenze biomeccaniche. Il suo allenatore, Massimo Passoni, ha fornito un’interessante lettura tecnica, evidenziando come non tutti i marciatori traggano beneficio dalla stessa tecnologia: chi ha una frequenza di passo più elevata tende ad adattarsi meglio. Ha inoltre indicato alcune tipologie di allenamenti di potenziamento del piede da a iancare all’utilizzo della piastra in carbonio per ottimizzarne gli e etti e prevenirne i possibili svantaggi. Anche il mondo del podismo amatoriale di alto livello ha trovato spazio grazie alla testimonianza di Agnese Bonavita, maratoneta di Lucca Marathon allenata da Orlando Pizzolato, che ha raccontato come l’introduzione della scarpa al carbonio nella sua preparazione l’abbia accompagnata nel raggiungimento dei suoi record personali su 10 km, mezza maratona e maratona. Infine, il dibattito si è arricchito della voce di due esperti del settore commerciale, Daniele Del Nista (Marathon Sport) e Federico Badiani (Il Campione), entrambi anche runner di alto livello. I due hanno raccontato come la scarpa con piastra al carbonio sia ormai una presenza fissa negli assortimenti dei negozi specializzati, con un forte impegno da parte delle aziende produttrici nell’organizzare giornate tecniche rivolte alla rete vendita per illustrare materiali, tecnologie e modalità di utilizzo. L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento prezioso per atleti, tecnici e semplici appassionati, contribuendo a fare chiarezza su una tecnologia che continua a far discutere. Il dibattito è stato introdotto da un saluto del Presidente FIDAL Stefano Mei che per impegni presi precedentemente non è potuto intervenire, ma ha inviato un saluto e un commento sul tema: “Sono certo che il vostro scambio di opinioni, con relatori assolutamente autorevoli, sarà fonte di riflessioni e di crescita per ognuno dei presenti. Mi congratulo per l’iniziativa e vi faccio i migliori auguri per la mezza maratona, con un grazie al presidente Francesco Rosi e al suo sta e un saluto a tutti i partecipanti pronti a colorare le strade di Lucca. Lucca Marathon garantisce che questo tipo di iniziative saranno riproposte anche durante le prossime edizioni della kermesse podistica lucchese soddisfatta dalla presenza e dai feedback di numerosi atleti che hanno sollecitato nuovi e diversi argomenti da poter approfondire.

